Di vittoria in vittoria 15 ragazzini della Scuola Calcio Arci Scampia sono arrivati sino a Forlì chiudendo con un quinto posto assoluto.
A settembre non avrebbero mai immaginato un finale di stagione del genere. Un gruppo di 15 ragazzini della Scuola Calcio Arci Scampia nati nel 2003 ha avuto l’occasione di partecipare al campionato provinciale di calcio a 5.
Per loro abituati ai campi regolamentari del calcio classico giocato a 11 è stata sin dall’inizio un’esperienza inedita. Tutti ragazzi nati all’ombra delle Vele, ragazzi che sono insieme da quasi 8 anni. Guidati dai fratelli Gelotto e dal vicepresidente della Scuola Calcio Arci Scampia Carlo Sagliocco, i giovanissimi hanno iniziato una cavalcata impressionante.
Partita dopo partita si sono accorti che il calcio a 5 l’avevano nel sangue. Molti ragazzini, bassi e spesso sacrificati a 11 per la loro minuta stazza sono venuti fuori alla grande nel calcio a 5 dove tecnica e velocità la fanno da padroni. Mese dopo mese hanno scalato la classifica dando valore ad un torneo che spesso le scuole calcio utilizzano per far giocare i meno pronti fisicamente e non.
Così è successo che la Scuola Calcio Arci Scampia è diventata campione provinciale. Già un meraviglioso traguardo per questi ragazzi che si sono aggiudicati il titolo di squadra più forte della città.
Da lì in poi hanno cullato un sogno chiamato Final Eight.
Provare a raggiungere il traguardo di andare tutti insieme a giocarsi il titolo nazionale a Forlì. Dopo il successo provinciale sono riusciti ad aggiudicarsi anche il titolo di campioni regionali battendo blasonate squadre di calcio a 5 che tutti i giorni si allenano solo ed esclusivamente per questo sport.
Giovani Talenti
La squadra di calcio a 5 della Scuola Arci Scampia, capace di superare ogni ostacolo nel torneo di calcio a cinque sino ad arrivare alle Final Eight di Forlì perdendo solo ai rigori nei quarti di finale e piazzandosi infine quinti assoluti per questo sport.

Scampia improvvisamente è diventata un centro importante per il calcio a 5 campano. Grandi festeggiamenti nel quartiere, genitori e mister orgogliosi di un gruppo di ragazzi che continua a stupire. I giovanissimi 2003 per tutta la primavera hanno ripetuto negli spogliatoi il motto “Prepariamo il trolley” simbolo del viaggio a Forlì.
Nel frattempo Alessio Conte e Andrea Petrazzuolo sono stati convocati dalla Rappresentativa Campania di Calcio a 5. Una convocazione che certifica ancora di più la qualità dei piccoli talenti di Scampia, che nel torneo delle regioni si sono classificati tra le prime quattro della nazione.
L’ultimo ostacolo prima di andare a Forlì è rappresentato da un triangolare con altre tre squadre del Sud Italia rispettivamente dalla Puglia e dalla Basilicata. La Scuola Calcio Arci Scampia è arrivata prima nel triangolare e ha staccato il pass per le Final Eight.
Emozionante l’arrivo della squadra di Giovanizzo a Scampia. I pugliesi nonostante la sconfitta e la rivalità si sono fermati a mangiare al centro sportivo Arci Scampia sancendo un gemellaggio tra società del Sud.
Nonostante le difficoltà economiche la Scuola Calcio Arci Scampia guidata da Antonio Piccolo è riuscita a portare a Forlì a proprie spese i giovani talenti del calcio a 5 campano, sorpresa di tutta la nazione. Per i ragazzi è stata un’esperienza incredibile, viaggiare tutti insieme, rappresentare la propria città e la propria regione, dormire in albergo come dei veri calciatori.
Ai quarti di finale si sono sfidati Arci Scampia e la compagine della Valle d’Aosta. Pareggio sul campo nei tempi regolamentari e lotteria ai rigori. I ragazzi napoletani sono stati sfortunati e sono stati eliminati, ma nella finale quinto e sesto posto hanno battuto il Lazio classificandosi quinti in tutta la nazione.
Un bellissimo premio per il calcio civile e sociale rappresentato dalla Scuola Calcio Arci Scampia. Questa favola di sport si è conclusa domenica sera quando l’intero quartiere si è accorto di questo manipolo di ragazzini ritornati da Forlì a bordo di un pulmino.
Sono stati accolti da genitori, amici, parenti e tifosi con cori, fumogeni e striscioni. Non si aspettavano un’accoglienza del genere ed emozionati si sono uniti ai cori che gridavano “Arci, Arci, Arci”. Questa storia non farà notizia come le tante di cronaca nera, ma questi ragazzi hanno portato in alto il nome di Scampia, in tutta la nazione. Un nome bello, pulito, onesto e talentuoso proprio come i loro volti e i loro piedi.
